Giornata Regionale per l'Invecchiamento Attivo, presentate le iniziative finanziate dal dipartimento Welfare

L'assessore Casili: “Diamo valore al ruolo degli anziani nella società”

La Giornata Regionale per l’Invecchiamento Sano e Attivo rappresenta un’occasione importante per ribadire l’impegno dell’assessorato al Welfare della Regione Puglia nel promuovere politiche inclusive e innovative. I 27 progetti sostenuti da AReSS Puglia, dimostrano come sia possibile attivare percorsi concreti che migliorano la qualità della vita delle persone anziane, contrastando isolamento e fragilità e valorizzando il loro ruolo all’interno delle comunità”.
Con queste parole l’assessore al Welfare e allo Sport della Regione Puglia,
Cristian Casili, è intervenuto nel corso dell’evento dedicato alla Giornata Regionale per l’Invecchiamento Attivo, istituita dalla L.R. n. 16/2019, tenutosi oggi a Bari, nella Sala A del plesso Assessorati della sede regionale di via Gentile.

Durante l'incontro ha avuto luogo la presentazione delle iniziative a tema finanziate con un importo complessivo pari a 213.490 euro nell’ambito dell’Avviso pubblico dell'assessorato al Welfare, gestito da AReSS Puglia.

Gli interventi presentati si distribuiscono in modo capillare sull’intero territorio regionale, articolandosi nelle diverse macro-aree di Taranto e provincia, Bari e area metropolitana, Lecce e Salento, Brindisi e provincia, Foggia e area nord pugliese, e coinvolgendo una rete ampia e diversificata di enti del Terzo Settore e realtà associative.
Le iniziative si distinguono per la forte integrazione tra dimensione motoria, sociale, culturale e sanitaria, e possono essere ricondotte a specifiche linee di azione. Una prima area riguarda la promozione del benessere psicofisico attraverso attività motorie dolci e pratiche orientate all’equilibrio corpo-mente, come discipline olistiche, esercizi a basso impatto e percorsi guidati di movimento consapevole. Tali azioni sono finalizzate al miglioramento della mobilità, della postura, dell’equilibrio e della qualità della vita quotidiana, con particolare attenzione alla prevenzione delle condizioni di fragilità e del rischio di isolamento.
Una seconda linea di intervento è dedicata ai percorsi di socialità attiva e di welfare culturale, attraverso la realizzazione di gruppi di cammino e attività all’aperto che valorizzano il patrimonio naturalistico, paesaggistico e storico dei territori pugliesi. Queste esperienze consentono alle persone anziane di riscoprire il proprio territorio, rafforzare le relazioni sociali e partecipare attivamente alla vita della comunità, trasformando il tempo libero in un’opportunità di crescita, relazione e inclusione.
Una terza area riguarda infine le attività di informazione, prevenzione e sensibilizzazione sui corretti stili di vita e sulla tutela della salute, con incontri pubblici dedicati a temi legati alla prevenzione sanitaria, all’alimentazione, all’ambiente e alla qualità della vita. Questi momenti mirano a rafforzare la consapevolezza dei benefici di comportamenti salutari e a diffondere una cultura della prevenzione accessibile e condivisa.

Particolare attenzione è rivolta alle aree caratterizzate da fragilità sociali e ambientali, dove le iniziative assumono un ruolo ancora più rilevante nel contrasto alla solitudine e nella costruzione di reti di prossimità. L’approccio adottato valorizza la persona anziana non solo come destinataria di servizi, ma come risorsa attiva per la comunità, capace di contribuire alla coesione sociale.
I progetti illustrati si contraddistinguono inoltre per la loro sostenibilità nel tempo, grazie alla possibilità di replicare le attività e alla costruzione di reti locali destinate a proseguire anche oltre la durata del finanziamento.

L’incontro ha rappresentato un significativo momento di confronto tra istituzioni, esperti e comunità locali, con l’obiettivo di consolidare le azioni regionali dedicate all’invecchiamento attivo e alla promozione del benessere delle persone anziane. La giornata ha, inoltre, confermato il ruolo strategico delle politiche per l’invecchiamento attivo nell’agenda regionale, evidenziando la volontà di rafforzare interventi capaci di migliorare la qualità della vita e favorire una piena partecipazione delle persone anziane alla vita delle comunità locali.

Pubblicato il 22 aprile 2026