Piano Faunistico Venatorio Regionale
La Legge n. 157 del 11/02/1992 “Norme per la protezione della fauna selvatica omeoterma e per il prelievo venatorio", artt. 10 e 14, dispone l’obbligo per le Regioni di dotarsi di un Piano Faunistico Venatorio Regionale, nonché del relativo Regolamento di attuazione, quali strumenti indispensabili per la pianificazione del territorio agro-silvo-pastorale ai fini faunistici e venatori.
La Legge regionale n. 59 del 20/12/2017 “Norme per la protezione della fauna selvatica omeoterma, per la tutela e la programmazione delle risorse faunistico-ambientali e per il prelievo venatorio”, art. 7, definisce i termini e le modalità per l’adozione direttamente da parte della Regione del Piano Faunistico Venatorio Regionale.
La Sezione Gestione sostenibile e tutela delle risorse forestali e naturali è l'ufficio regionale competente per la redazione del Piano Faunistico Venatorio Regionale.
Con Deliberazione n. 1045 del 23 giugno 2009 la Giunta Regionale ha sottoposto alla definitiva approvazione del Consiglio Regionale (DCR n. 217 del 21 luglio 2009), il Piano Faunistico venatorio regionale 2009-2014.
Con Deliberazione della Giunta regionale n. 1676 del 10 novembre 2025 è stata aggiornata la proposta del Piano Faunistico Venatorio Regionale 2024-2029, è stato aggiornato il rapporto preliminare di orientamento VAS e sono stati adottati i nuovi Ambiti Territoriali di Caccia (ATC).
Con Deliberazione della Giunta Regionale n. 1347 del 28 luglio 2009 è stato approvato il Regolamento Regionale n. 17/2009 di attuazione del Piano Faunistico Venatorio 2009-2014.
Con Deliberazione della Giunta Regionale n. 1531 del 22 ottobre 2025 è stato approvato lo schema di accordo tra la Regione Puglia ed il Dipartimento di Scienze del Suolo, della Pianta e degli Alimenti (DISSPA) per la prosecuzione delle attività di redazione del Piano Faunistico Venatorio.
